Vai al contenuto
CartiglioStampa 3D in scheda tecnica
Foglio
04.3 · Slicer
Unità
mm · €
Rev.
16.10.2026

UltiMaker Cura: dal download alla prima anteprima

Foglio
04.3
Sezione
Slicer e impostazioni
Aggiornato
16.10.2026
Fonti
5
Risposta breve
  • Scarica UltiMaker Cura dal portale ufficiale e registra la versione installata prima di configurare la stampante.
  • Il diametro del filamento da 1,75 mm deve corrispondere a quello previsto dalla macchina, senza confonderlo con il diametro dell'ugello.
  • Il filamento da 2,85 mm resta previsto per macchine UltiMaker S e Factor, secondo la documentazione verificata il 16/10/2026.
  • L'anteprima mostra percorsi e stime, ma non certifica la sicurezza del file né il risultato della stampa.

Metri per chilo di filamento

Metri per chilo di filamento
MaterialeProdottoDensità (g/cm³)1,75 mm: g/m1,75 mm: m/kg2,85 mm: g/m2,85 mm: m/kg
PLAPrusament PLA1,242,983357,91126
PLA+ELEGOO PLA Plus1,253,013337,97125
PETGPrusament PETG1,273,063278,10123
ABSPolyLite ABS1,042,504006,64151
ASAPrusament ASA1,072,573896,83146
TPU 95APrusament TPU 95A1,253,013337,97125
PA (nylon)Prusament PA111,022,454086,51154
PA-CF (nylon + fibra di carbonio)Fiberon PA6-CF201,172,813557,46134
PCPrusament PC Blend1,222,933417,78128
PLA-CFPolyLite PLA-CF1,293,103228,23122

Fonte: Calcolo: g/m = π × (d/2)² × densità (d in mm). Diametro nominale: la tolleranza dichiarata e l'ovalità spostano il risultato di qualche per cento. Densità dalle schede tecniche dei prodotti. prusa3d.com · us.polymaker.com · store.bambulab.com · ultimaker.com

Per iniziare con Cura slicer, scarica UltiMaker Cura dal portale ufficiale e seleziona il modello esatto della tua stampante. Abbina poi ugello e materiale reali, genera i percorsi e controllali in anteprima prima di esportare il file. Lo slicer è il programma che trasforma il modello tridimensionale nelle coordinate numeriche per i motori.

Sicurezza prima di configurare il profilo

Prima di inviare un file alla stampante, verifica limiti termici, protezioni del firmware e corretta gestione delle emissioni. Il firmware è il software interno che interpreta i comandi e controlla sia i movimenti sia il riscaldamento.

Secondo la guida alla sicurezza di QIDI, il surriscaldamento di ugello o piano può causare un incendio, e la stampa rilascia particelle ultrafini e composti organici volatili: serve una buona ventilazione dell'ambiente. Non superare i limiti termici dichiarati dal costruttore e non lasciare la stampante accesa quando non ci sei.

Tieni le mani lontane da ugello e piatto durante il funzionamento, aspettando il raffreddamento prima di intervenire. L'ugello deposita il materiale fuso, mentre il piatto costituisce la superficie riscaldata su cui appoggia il pezzo.

Dove scarico la versione ufficiale?

UltiMaker distribuisce Cura, software gratuito e open source, per Windows, macOS e Linux dal proprio portale. Parti dalla pagina ufficiale di UltiMaker Cura indicata nelle fonti, evitando portali intermedi di distribuzione software.

Scegli il pacchetto compatibile con il tuo sistema operativo e annota la versione numerica che installerai sul computer. Prima dell'installazione, controlla i requisiti minimi e raccomandati nella documentazione ufficiale della release scelta.

Verifica con attenzione la compatibilità grafica quando utilizzi computer scolastici o postazioni di officina meno recenti. OpenGL è l'interfaccia grafica del programma: la visualizzazione tridimensionale richiede risorse maggiori rispetto alla semplice finestra principale.

  1. Apri la pagina ufficiale e confronta il pacchetto disponibile con il sistema operativo presente sul tuo computer.
  2. Completa l'installazione sul computer, avvia Cura e registra la versione precisa nella tabella di controllo successiva.
  3. Apri la procedura guidata iniziale, quindi aggiungi la stampante collegata oppure seleziona la voce Add a non-networked printer.

Seleziona stampante, ugello e diametro del filamento

Al primo avvio scegli produttore e modello esatti, senza sostituirli con una macchina solo apparentemente equivalente. Controlla sempre il nome della stampante attiva nella barra superiore prima di iniziare ogni nuova preparazione.

Se manca un profilo predefinito, la voce Custom FFF Printer permette di configurare una stampante a deposizione fusa. Per farlo devi conoscere volume utile, forma del piano di lavoro e posizione dell'origine delle coordinate cartesiane.

Non dedurre l'origine dal telaio, ma verificala sempre nella documentazione tecnica fornita dal produttore della macchina.

Seleziona quindi Nozzle, cioè il diametro dell'ugello, controllando che coincida con il componente montato sull'estrusore. L'estrusore è il gruppo meccanico che trascina il filamento plastico verso la camera termica di fusione.

Una macchina progettata per filamento da 1,75 mm non deve essere configurata con il valore da 2,85 mm. I due diametri non sono intercambiabili sulla stessa macchina. Secondo UltiMaker, verificato il 16/10/2026, il filamento da 2,85 mm è previsto per le serie S e Factor e il 1,75 mm per la serie Method; Polymaker indica il 2,85 mm come in dismissione.

Prima di importare la geometria, puoi seguire la guida per aprire un file STL e controllarne le dimensioni. Il formato STL descrive le superfici tridimensionali del modello attraverso una maglia continua di triangoli adiacenti.

Imposta materiale, supporti e riempimento

Seleziona il materiale caricato sulla macchina, distinguendo il profilo generico dalla scheda tecnica della bobina acquistata. Temperature e ventilazione devono rispettare le indicazioni del filamento insieme ai limiti termici dichiarati dal costruttore.

Per iniziare usa un profilo di qualità predefinito, evitando di trasferire parametri elaborati per macchine differenti. L'altezza dello strato indica lo spessore verticale di ogni passata; ridurla aumenta il dettaglio ma allunga i tempi.

Il riempimento interno, chiamato Infill, definisce la struttura reticolare racchiusa tra le pareti esterne del modello. La percentuale stabilisce la frazione interna occupata, mentre Infill Pattern ne seleziona la geometria tra Grid o Gyroid.

Attiva i supporti quando la geometria presenta sbalzi critici, verificandone la forma dopo il calcolo dei percorsi. L'opzione Tree genera strutture ramificate ad albero, mentre la voce Normal costruisce colonne verticali sotto le sporgenze. Nessuna opzione automatica elimina il controllo visivo preventivo sui punti del pezzo sospesi nel vuoto.

Per l'adesione iniziale, Skirt traccia un perimetro isolato utile a stabilizzare il flusso del materiale plastico. L'opzione Brim aggiunge una corona unita alla base del pezzo, contrastando il distacco agli angoli. La voce Raft costruisce una piattaforma sacrificabile sotto l'intero modello per superfici di contatto molto ridotte.

Controlla l'anteprima schermata per schermata

Premi Slice per generare i percorsi di stampa, quindi passa a Preview per aprire l'anteprima visiva. La tabella di riscontro documenta i parametri scelti prima di trasferire il file alla stampante reale.

Schermata Informazioni da registrare Controllo prima di proseguire
Installazione Versione Cura: ___; sistema operativo: ___ Pacchetto ufficiale e requisiti compatibili
Configurazione macchina Marca e modello: ___; volume utile: ___ Dimensioni e origine corrispondenti alla macchina
Barra superiore Stampante attiva: ___; ugello: ___; filamento: ___ Componenti fisici coerenti con le selezioni
Parametri Profilo qualità: ___; materiale: ___ Temperature, supporti e adesione pertinenti
Anteprima Tempo stimato: ___; consumo stimato: ___ Appoggi, pareti e supporti verificati
Esportazione Nome file: ___; destinazione: ___ G-code destinato esclusivamente alla macchina selezionata
  1. Porta il cursore verticale al primo strato e verifica le superfici a contatto con il piatto di lavoro.
  2. Scorri gli strati verso l'alto, individuando tratti che iniziano senza supporti o materiale sottostante.
  3. Imposta Line Type per distinguere pareti perimetrali, riempimento interno, strutture di supporto e spostamenti a vuoto.
  4. Trascina il cursore orizzontale per seguire la traiettoria della testina nello strato attualmente visualizzato a schermo.
  5. Confronta tempo e materiale stimati con la disponibilità del laboratorio e il filamento rimasto sulla bobina.

Se il contatto iniziale risulta scorretto, torna a verificare dimensioni e orientamento del modello STL. L'anteprima descrive percorsi teorici calcolati dal programma, ma non certifica l'adesione termica o la resistenza finale.

Perché non devo copiare il G-code di un'altra macchina?

Il G-code contiene coordinate geometriche e parametri termici predisposti unicamente per una stampante e una configurazione specifiche. Le FAQ di 3D WASP, per i problemi con un G-code specifico, raccomandano di controllare script e comandi insoliti nel file e di non modificarne le impostazioni se non ne capisci l'effetto.

Le sequenze di avvio gestiscono azzeramento delle coordinate, riscaldamento del piatto e preparazione del flusso iniziale dell'estrusore. Queste istruzioni dipendono dalla cinematica meccanica e dalle protezioni integrate nel firmware della specifica stampante utilizzata.

Condividi sempre il file del modello geometrico e rigenera i percorsi con il tuo profilo di macchina. Salva infine il file su disco o scheda rimovibile, espellendo la memoria prima di rimuoverla fisicamente.

Passo per passo

  1. Scarica e identifica Cura

    Usa il portale ufficiale UltiMaker, scegli il pacchetto compatibile e annota la versione installata.

  2. Configura la macchina

    Seleziona marca e modello esatti, quindi verifica volume utile, origine degli assi e configurazione dell'estrusore.

  3. Abbina ugello e materiale

    Controlla il diametro fisico dell'ugello, il diametro del filamento e il profilo del materiale utilizzato.

  4. Prepara e ispeziona i percorsi

    Esegui Slice, apri Preview e controlla contatto iniziale, pareti, supporti e percorsi sospesi.

  5. Esporta per la macchina selezionata

    Salva il G-code soltanto dopo i controlli, quindi espelli correttamente l'eventuale memoria rimovibile.

Domande frequenti

Devo collegare la stampante alla rete per usare Cura?

No. La procedura guidata permette di aggiungere una stampante non collegata in rete attraverso Add a non-networked printer. Seleziona il modello corretto e verifica le impostazioni prima di esportare.

Le stime di consumo indicano quanto materiale resta nella bobina?

No. Cura stima il materiale richiesto dai percorsi generati, ma devi verificare separatamente il residuo disponibile. Il peso stimato dipende anche dalla densità impostata per il materiale.

Posso usare un profilo generico del materiale?

Puoi considerarlo un punto di partenza, non una prescrizione universale. Confronta le impostazioni con la scheda della variante effettiva e con i limiti della stampante.

Fogli collegati

Come lo sappiamo

  1. UltiMaker Cura | UltiMaker (ultimaker.com)
  2. Getting started with UltiMaker Cura | UltiMaker Support (support.ultimaker.com)
  3. PLA | UltiMaker materials (ultimaker.com)
  4. La macchina mi dà problemi solo con un certo G-code | 3D WASP FAQ (3dwasp.com)
  5. 3D Printer Safety: Fire, Fumes and Safe Operation – QIDI Tech (qidi3d.com)

Pagine consultate fino al 16.10.2026. Confronto di specifiche pubblicate, non prova pratica: nessuna stampante è stata provata da noi.

Queste informazioni non sostituiscono i manuali dei produttori o una valutazione dei rischi. Segui le istruzioni di sicurezza per macchine e materiali. In caso di emergenza chiama il 112. Consulta le note legali.