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Foglio
05.4 · Difetti e soluzioni
Unità
°C · g/cm³
Rev.
16.10.2026

Stringing nella stampa 3D: cause e soluzioni passo per passo

Foglio
05.4
Sezione
Difetti e soluzioni
Aggiornato
16.10.2026
Fonti
10
Risposta breve
  • Lo stringing è fatto di fili sottili che l'ugello lascia negli spostamenti a vuoto tra due parti dello stesso pezzo.
  • Un filamento umido è la prima causa da escludere: Polymaker indica per il PolyLite PETG un'essiccazione di 6 ore a 65 °C.
  • Tieni la temperatura dell'ugello nella finestra della scheda tecnica, da 230 a 260 °C per il PolyLite PETG, e abbassala a piccoli passi.
  • Cambia una sola impostazione per prova e ristampa sempre lo stesso modello: così sai quale modifica ha ridotto i fili.

Tabella materiali

Uso

9 prodotti · scala ugello 180–300 °C · scala piatto 20–120 °C

  • PLAPrusament PLAPrusa Polymers
    Ugello
    200–220 °C
    Piatto
    40–60 °C
    Ventola
    100%
    Essiccazione
    non pubblicata
    Dato termico
    HDT 55 °C0,45 MPa, ISO 75
    Densità
    1,24 g/cm³

    Scheda tecnica · prusament.com, letta il 16.10.2026

  • PLAPolyLite PLAPolymaker
    Ugello
    190–230 °C
    Piatto
    25–60 °C
    Ventola
    accesa
    Essiccazione
    55 °C · 6 h
    Dato termico
    Tg 61 °CDSC, 10 °C/min
    Densità
    1,17 g/cm³

    Scheda tecnica · cdn.shopify.com, letta il 16.10.2026

  • PLABambu PLA BasicBambu Lab
    Ugello
    190–230 °C
    Piatto
    35–45 °C
    Ventola
    accesa
    Essiccazione
    50 °C · 8 h
    Dato termico
    Tg 60 °CDSC, 10 °C/min
    Densità
    1,24 g/cm³

    Scheda tecnica · store.bblcdn.com, letta il 16.10.2026

  • PETGPrusament PETGPrusa Polymers
    Ugello
    240–260 °C
    Piatto
    70–90 °C
    Ventola
    50%
    Essiccazione
    non pubblicata
    Dato termico
    HDT 68 °C0,45 MPa, ISO 75
    Densità
    1,27 g/cm³

    Scheda tecnica · storage.googleapis.com, letta il 16.10.2026

  • PETGPolyLite PETGPolymaker
    Ugello
    230–260 °C
    Piatto
    70–80 °C
    Ventola
    spenta-20%
    Essiccazione
    65 °C · 6 h
    Dato termico
    Tg 81 °CDSC, 10 °C/min
    Densità
    1,25 g/cm³

    Scheda tecnica · cdn.shopify.com, letta il 16.10.2026

  • PETGBambu PETG HFBambu Lab
    Ugello
    230–260 °C
    Piatto
    65–75 °C
    Ventola
    0–60%
    Essiccazione
    65 °C · 8 h
    Dato termico
    Tg 66 °CDSC, 10 °C/min
    Densità
    1,28 g/cm³

    Scheda tecnica · store.bblcdn.com, letta il 16.10.2026

  • TPU 95APrusament TPU 95APrusa Polymers
    Ugello
    220–240 °C
    Piatto
    55–75 °C
    Ventola
    30-50%
    Essiccazione
    60 °C · ≥ 4 (solo se serve) h
    Dato termico
    HDT 78,6 °C1,80 MPa, ISO 75
    Densità
    1,25 g/cm³

    Scheda tecnica · prusament.com, letta il 16.10.2026

  • TPU 95APolyFlex TPU95Polymaker
    Ugello
    210–230 °C
    Piatto
    25–60 °C
    Ventola
    accesa
    Essiccazione
    70 °C · 8 h
    Dato termico
    non pubblicato
    Densità
    1,20–1,24 g/cm³

    Scheda tecnica · cdn.shopify.com, letta il 16.10.2026

  • TPU 95ABambu TPU 95A HFBambu Lab
    Ugello
    220–240 °C
    Piatto
    30–35 °C
    Ventola
    accesa
    Essiccazione
    70 °C · 8 h
    Dato termico
    non pubblicato
    Densità
    1,22 g/cm³

    Scheda tecnica · store.bblcdn.com, letta il 16.10.2026

Valori della scheda tecnica di ogni prodotto, letti il 16.10.2026: intervalli consigliati dal produttore per quella bobina, non valori validi per tutta la famiglia. HDT, Tg e Vicat sono prove diverse e non si confrontano tra loro. La resina standard non ha ugello né piatto.

Lo stringing è il difetto che lascia fili sottili, simili a ragnatele, tra due parti dello stesso pezzo. Nasce quando l'ugello, cioè la punta calda che deposita il filamento, perde materiale mentre si sposta a vuoto. Prima di cambiare la ritrazione conviene escludere filamento umido e temperatura troppo alta.

Come riconoscerlo

Lo vedi tra elementi separati: due torri, le lettere di una scritta, le dita di una mano. I fili partono da una parte e arrivano all'altra, a volte con piccoli grumi alle estremità.

Nella pratica di chi stampa si segnala più spesso con PETG e TPU che con PLA.

Non confonderlo con le colature, che sono gocce sulla superficie lasciate dall'ugello fermo o in partenza. Lo stringing è sempre un filo teso tra due punti del pezzo.

Le cause in ordine di probabilità

Filamento umido. Il filamento assorbe acqua dall'aria, e nell'ugello l'acqua diventa vapore che spinge fuori la plastica. Polymaker dichiara un assorbimento all'equilibrio dello 0,51% per il PolyLite PLA e dello 0,54% per il PolyLite PETG.

Temperatura dell'ugello troppo alta. Più la plastica è calda, più è fluida e cola durante gli spostamenti. Prusa indica 250 °C ± 10 per il Prusament PETG: se stai sopra, scendi.

Ritrazione insufficiente. La ritrazione è il ritiro del filamento prima di uno spostamento a vuoto, per togliere pressione all'ugello. Se è troppo corta o troppo lenta, il materiale continua a uscire durante lo spostamento.

Spostamenti lenti o lunghi sopra il vuoto. Più tempo l'ugello passa fuori dal pezzo, più materiale può perdere.

Cosa cambiare, un passo alla volta

Asciuga prima di tutto, con i valori della scheda tecnica del tuo prodotto. Bambu Lab indica 50 °C per 8 ore per il PLA Basic, Polymaker 55 °C per 6 ore per il PolyLite PLA. Prusa invece non riporta un valore di essiccazione nelle schede tecniche del Prusament PLA e PETG. Per il Prusament TPU 95A la consiglia solo se serve, per almeno 4 ore a 60 °C.

Poi la temperatura. Resta nella finestra della scheda e scendi a piccoli passi. Per il PLA Basic Bambu Lab indica da 190 a 230 °C; i valori degli altri materiali sono nella tabella qui sopra.

Poi la ritrazione: aumentane di poco la lunghezza, stampa lo stesso test e confronta i fili. Se non migliora, torna al valore iniziale e prova la velocità di ritrazione. Senza un valore pubblicato per la tua macchina, parti dal profilo predefinito dello slicer.

Infine gli spostamenti. Aumenta la velocità degli spostamenti a vuoto e usa l'opzione che evita di attraversare le pareti, se il tuo slicer la ha. Se usi OrcaSlicer, per orientarti tra le impostazioni parti dalla guida dedicata.

Più ventola raffredda prima i fili, ma per il PETG le schede la limitano: Polymaker indica da spenta al 20%, Prusa il 50%. Se decidi di aumentarla, resta comunque dentro la finestra indicata dalla scheda del tuo filamento.

Quando non è lo slicer

Se i fili restano anche con filamento asciutto e temperatura corretta, guarda l'hardware.

Un ugello sporco o consumato trattiene residui che si staccano in fili. Pulisci la punta a caldo seguendo il manuale della stampante e, se il foro è rovinato, sostituisci l'ugello.

Un ugello non serrato bene può perdere plastica dal filetto, con colature attorno alla punta. Su una macchina Bowden controlla anche che il tubo arrivi fino in fondo, senza spazi in cui la plastica fusa si accumula.

Se l'estrusore slitta o morde il filamento durante le ritrazioni, la quantità ritirata non è quella impostata. In quel caso il problema è meccanico: leggi la guida ai problemi di estrusione.

Come verificare

Usa sempre lo stesso modello di prova, con torri separate, nella stessa posizione sul piatto. Usa la stessa bobina e annota temperatura della stanza e data di apertura della bobina.

Cambia una sola variabile per prova e scrivi il valore sul pezzo con un pennarello. Confronta i test uno accanto all'altro, sotto la stessa luce, e fotografali.

Quando trovi la combinazione che riduce i fili, salvala nel profilo di quel materiale e di quella marca. Le finestre di temperatura cambiano da un prodotto all'altro: trovi i dettagli nelle pagine sul PLA e sul PETG. Per il resto della taratura della stampante e del materiale segui la guida alla calibrazione.

Passo per passo

  1. Stampa il modello di partenza

    Scegli un test con torri separate da uno spazio vuoto e stampalo con il profilo attuale. Annota materiale, bobina, temperatura, ritrazione e condizioni della stanza.

  2. Asciuga il filamento

    Essicca la bobina con temperatura e ore indicate dalla sua scheda tecnica. Ristampa lo stesso test senza cambiare nessuna impostazione dello slicer.

  3. Abbassa la temperatura dell'ugello

    Scendi a piccoli passi restando dentro la finestra della scheda tecnica. Fermati se gli strati si separano o se il pezzo appare sottoestruso.

  4. Regola la ritrazione

    Aumenta di poco la lunghezza di ritrazione, una prova alla volta. Se i fili non cambiano, torna al valore di partenza e prova la velocità di ritrazione.

  5. Riduci gli spostamenti sopra il vuoto

    Aumenta la velocità degli spostamenti e attiva, se lo slicer la offre, l'opzione che evita di attraversare le pareti esterne.

  6. Confronta e conserva

    Metti i test uno accanto all'altro sotto la stessa luce. Tieni solo la modifica che ha ridotto i fili e salvala nel profilo del materiale.

Domande frequenti

Come distinguo lo stringing dalle colature?

Lo stringing sono fili sottili tesi tra due parti del pezzo, nati durante uno spostamento a vuoto. Le colature sono gocce o grumi sulla superficie, dove l'ugello ha perso materiale mentre era fermo o in partenza. Le cause si sovrappongono, ma le colature puntano più spesso alla temperatura e all'ugello.

Come capisco se il filamento è umido?

Segnali tipici sono scoppiettii dall'ugello, piccole bolle nel filo estruso e una superficie ruvida. La prova più sicura è essiccare la bobina e ristampare lo stesso test. Le schede Polymaker indicano un assorbimento d'acqua all'equilibrio dello 0,51% per il PolyLite PLA e dello 0,82% per il PolyFlex TPU95.

Perché non esiste una ritrazione valida per tutte le stampanti?

Dipende dal percorso del filamento: con un estrusore Bowden, come sulla Prusa MINI+, il motore spinge il filo in un tubo lungo fino all'ugello. Con un estrusore diretto, come sulla Creality Ender-3 V3 SE, il motore sta sopra l'ugello. Per questo un sistema Bowden di solito richiede una ritrazione più lunga di uno diretto.

Posso usare la stessa temperatura per ogni PETG?

No: ogni marca e ogni prodotto hanno la loro finestra di temperatura nella scheda tecnica. Prusa indica 250 °C ± 10 per il Prusament PETG, Polymaker da 230 a 260 °C per il PolyLite PETG. Il PETG HF di Bambu Lab è una variante ad alto flusso e i suoi valori possono differire da un PETG normale.

Fogli collegati

Come lo sappiamo

  1. Prusa Polymers, scheda tecnica Prusament PLA (storage.googleapis.com)
  2. Polymaker, scheda tecnica PolyLite PLA V5.4 (cdn.shopify.com)
  3. Bambu Lab, scheda tecnica PLA Basic (store.bblcdn.com)
  4. Prusa Polymers, scheda tecnica Prusament PETG (storage.googleapis.com)
  5. Polymaker, scheda tecnica PolyLite PETG V5.4 (cdn.shopify.com)
  6. Bambu Lab, scheda tecnica PETG HF (store.bblcdn.com)
  7. Prusa Polymers, Prusament TPU 95A (prusament.com)
  8. Polymaker, scheda tecnica PolyFlex TPU95 V5.4 (cdn.shopify.com)
  9. Bambu Lab, scheda tecnica TPU 95A HF (store.bblcdn.com)
  10. Prusa Research, Original Prusa MINI+ (prusa3d.com)

Pagine consultate fino al 16.10.2026. Confronto di specifiche pubblicate, non prova pratica: nessuna stampante è stata provata da noi.

Queste informazioni non sostituiscono i manuali dei produttori o una valutazione dei rischi. Segui le istruzioni di sicurezza per macchine e materiali. In caso di emergenza chiama il 112. Consulta le note legali.