- Lo stringing è fatto di fili sottili che l'ugello lascia negli spostamenti a vuoto tra due parti dello stesso pezzo.
- Un filamento umido è la prima causa da escludere: Polymaker indica per il PolyLite PETG un'essiccazione di 6 ore a 65 °C.
- Tieni la temperatura dell'ugello nella finestra della scheda tecnica, da 230 a 260 °C per il PolyLite PETG, e abbassala a piccoli passi.
- Cambia una sola impostazione per prova e ristampa sempre lo stesso modello: così sai quale modifica ha ridotto i fili.
Tabella materiali
9 prodotti · scala ugello 180–300 °C · scala piatto 20–120 °C · 0 senza il dato richiesto: esclusi.
- PLAPrusament PLAPrusa Polymers
- Ugello
- 200–220 °C
- Piatto
- 40–60 °C
- Ventola
- 100%
- Essiccazione
- non pubblicata
- Dato termico
- HDT 55 °C0,45 MPa, ISO 75
- Densità
- 1,24 g/cm³
Scheda tecnica · prusament.com, letta il 16.10.2026
- PLAPolyLite PLAPolymaker
- Ugello
- 190–230 °C
- Piatto
- 25–60 °C
- Ventola
- accesa
- Essiccazione
- 55 °C · 6 h
- Dato termico
- Tg 61 °CDSC, 10 °C/min
- Densità
- 1,17 g/cm³
Scheda tecnica · cdn.shopify.com, letta il 16.10.2026
- PLABambu PLA BasicBambu Lab
- Ugello
- 190–230 °C
- Piatto
- 35–45 °C
- Ventola
- accesa
- Essiccazione
- 50 °C · 8 h
- Dato termico
- Tg 60 °CDSC, 10 °C/min
- Densità
- 1,24 g/cm³
Scheda tecnica · store.bblcdn.com, letta il 16.10.2026
- PETGPrusament PETGPrusa Polymers
- Ugello
- 240–260 °C
- Piatto
- 70–90 °C
- Ventola
- 50%
- Essiccazione
- non pubblicata
- Dato termico
- HDT 68 °C0,45 MPa, ISO 75
- Densità
- 1,27 g/cm³
Scheda tecnica · storage.googleapis.com, letta il 16.10.2026
- PETGPolyLite PETGPolymaker
- Ugello
- 230–260 °C
- Piatto
- 70–80 °C
- Ventola
- spenta-20%
- Essiccazione
- 65 °C · 6 h
- Dato termico
- Tg 81 °CDSC, 10 °C/min
- Densità
- 1,25 g/cm³
Scheda tecnica · cdn.shopify.com, letta il 16.10.2026
- PETGBambu PETG HFBambu Lab
- Ugello
- 230–260 °C
- Piatto
- 65–75 °C
- Ventola
- 0–60%
- Essiccazione
- 65 °C · 8 h
- Dato termico
- Tg 66 °CDSC, 10 °C/min
- Densità
- 1,28 g/cm³
Scheda tecnica · store.bblcdn.com, letta il 16.10.2026
- TPU 95APrusament TPU 95APrusa Polymers
- Ugello
- 220–240 °C
- Piatto
- 55–75 °C
- Ventola
- 30-50%
- Essiccazione
- 60 °C · ≥ 4 (solo se serve) h
- Dato termico
- HDT 78,6 °C1,80 MPa, ISO 75
- Densità
- 1,25 g/cm³
Scheda tecnica · prusament.com, letta il 16.10.2026
- TPU 95APolyFlex TPU95Polymaker
- Ugello
- 210–230 °C
- Piatto
- 25–60 °C
- Ventola
- accesa
- Essiccazione
- 70 °C · 8 h
- Dato termico
- non pubblicato
- Densità
- 1,20–1,24 g/cm³
Scheda tecnica · cdn.shopify.com, letta il 16.10.2026
- TPU 95ABambu TPU 95A HFBambu Lab
- Ugello
- 220–240 °C
- Piatto
- 30–35 °C
- Ventola
- accesa
- Essiccazione
- 70 °C · 8 h
- Dato termico
- non pubblicato
- Densità
- 1,22 g/cm³
Scheda tecnica · store.bblcdn.com, letta il 16.10.2026
Valori della scheda tecnica di ogni prodotto, letti il 16.10.2026: intervalli consigliati dal produttore per quella bobina, non valori validi per tutta la famiglia. HDT, Tg e Vicat sono prove diverse e non si confrontano tra loro. La resina standard non ha ugello né piatto.
Lo stringing è il difetto che lascia fili sottili, simili a ragnatele, tra due parti dello stesso pezzo. Nasce quando l'ugello, cioè la punta calda che deposita il filamento, perde materiale mentre si sposta a vuoto. Prima di cambiare la ritrazione conviene escludere filamento umido e temperatura troppo alta.
Come riconoscerlo
Lo vedi tra elementi separati: due torri, le lettere di una scritta, le dita di una mano. I fili partono da una parte e arrivano all'altra, a volte con piccoli grumi alle estremità.
Nella pratica di chi stampa si segnala più spesso con PETG e TPU che con PLA.
Non confonderlo con le colature, che sono gocce sulla superficie lasciate dall'ugello fermo o in partenza. Lo stringing è sempre un filo teso tra due punti del pezzo.
Le cause in ordine di probabilità
Filamento umido. Il filamento assorbe acqua dall'aria, e nell'ugello l'acqua diventa vapore che spinge fuori la plastica. Polymaker dichiara un assorbimento all'equilibrio dello 0,51% per il PolyLite PLA e dello 0,54% per il PolyLite PETG.
Temperatura dell'ugello troppo alta. Più la plastica è calda, più è fluida e cola durante gli spostamenti. Prusa indica 250 °C ± 10 per il Prusament PETG: se stai sopra, scendi.
Ritrazione insufficiente. La ritrazione è il ritiro del filamento prima di uno spostamento a vuoto, per togliere pressione all'ugello. Se è troppo corta o troppo lenta, il materiale continua a uscire durante lo spostamento.
Spostamenti lenti o lunghi sopra il vuoto. Più tempo l'ugello passa fuori dal pezzo, più materiale può perdere.
Cosa cambiare, un passo alla volta
Asciuga prima di tutto, con i valori della scheda tecnica del tuo prodotto. Bambu Lab indica 50 °C per 8 ore per il PLA Basic, Polymaker 55 °C per 6 ore per il PolyLite PLA. Prusa invece non riporta un valore di essiccazione nelle schede tecniche del Prusament PLA e PETG. Per il Prusament TPU 95A la consiglia solo se serve, per almeno 4 ore a 60 °C.
Poi la temperatura. Resta nella finestra della scheda e scendi a piccoli passi. Per il PLA Basic Bambu Lab indica da 190 a 230 °C; i valori degli altri materiali sono nella tabella qui sopra.
Poi la ritrazione: aumentane di poco la lunghezza, stampa lo stesso test e confronta i fili. Se non migliora, torna al valore iniziale e prova la velocità di ritrazione. Senza un valore pubblicato per la tua macchina, parti dal profilo predefinito dello slicer.
Infine gli spostamenti. Aumenta la velocità degli spostamenti a vuoto e usa l'opzione che evita di attraversare le pareti, se il tuo slicer la ha. Se usi OrcaSlicer, per orientarti tra le impostazioni parti dalla guida dedicata.
Più ventola raffredda prima i fili, ma per il PETG le schede la limitano: Polymaker indica da spenta al 20%, Prusa il 50%. Se decidi di aumentarla, resta comunque dentro la finestra indicata dalla scheda del tuo filamento.
Quando non è lo slicer
Se i fili restano anche con filamento asciutto e temperatura corretta, guarda l'hardware.
Un ugello sporco o consumato trattiene residui che si staccano in fili. Pulisci la punta a caldo seguendo il manuale della stampante e, se il foro è rovinato, sostituisci l'ugello.
Un ugello non serrato bene può perdere plastica dal filetto, con colature attorno alla punta. Su una macchina Bowden controlla anche che il tubo arrivi fino in fondo, senza spazi in cui la plastica fusa si accumula.
Se l'estrusore slitta o morde il filamento durante le ritrazioni, la quantità ritirata non è quella impostata. In quel caso il problema è meccanico: leggi la guida ai problemi di estrusione.
Come verificare
Usa sempre lo stesso modello di prova, con torri separate, nella stessa posizione sul piatto. Usa la stessa bobina e annota temperatura della stanza e data di apertura della bobina.
Cambia una sola variabile per prova e scrivi il valore sul pezzo con un pennarello. Confronta i test uno accanto all'altro, sotto la stessa luce, e fotografali.
Quando trovi la combinazione che riduce i fili, salvala nel profilo di quel materiale e di quella marca. Le finestre di temperatura cambiano da un prodotto all'altro: trovi i dettagli nelle pagine sul PLA e sul PETG. Per il resto della taratura della stampante e del materiale segui la guida alla calibrazione.
Passo per passo
- Stampa il modello di partenza
Scegli un test con torri separate da uno spazio vuoto e stampalo con il profilo attuale. Annota materiale, bobina, temperatura, ritrazione e condizioni della stanza.
- Asciuga il filamento
Essicca la bobina con temperatura e ore indicate dalla sua scheda tecnica. Ristampa lo stesso test senza cambiare nessuna impostazione dello slicer.
- Abbassa la temperatura dell'ugello
Scendi a piccoli passi restando dentro la finestra della scheda tecnica. Fermati se gli strati si separano o se il pezzo appare sottoestruso.
- Regola la ritrazione
Aumenta di poco la lunghezza di ritrazione, una prova alla volta. Se i fili non cambiano, torna al valore di partenza e prova la velocità di ritrazione.
- Riduci gli spostamenti sopra il vuoto
Aumenta la velocità degli spostamenti e attiva, se lo slicer la offre, l'opzione che evita di attraversare le pareti esterne.
- Confronta e conserva
Metti i test uno accanto all'altro sotto la stessa luce. Tieni solo la modifica che ha ridotto i fili e salvala nel profilo del materiale.
Domande frequenti
Come distinguo lo stringing dalle colature?
Lo stringing sono fili sottili tesi tra due parti del pezzo, nati durante uno spostamento a vuoto. Le colature sono gocce o grumi sulla superficie, dove l'ugello ha perso materiale mentre era fermo o in partenza. Le cause si sovrappongono, ma le colature puntano più spesso alla temperatura e all'ugello.
Come capisco se il filamento è umido?
Segnali tipici sono scoppiettii dall'ugello, piccole bolle nel filo estruso e una superficie ruvida. La prova più sicura è essiccare la bobina e ristampare lo stesso test. Le schede Polymaker indicano un assorbimento d'acqua all'equilibrio dello 0,51% per il PolyLite PLA e dello 0,82% per il PolyFlex TPU95.
Perché non esiste una ritrazione valida per tutte le stampanti?
Dipende dal percorso del filamento: con un estrusore Bowden, come sulla Prusa MINI+, il motore spinge il filo in un tubo lungo fino all'ugello. Con un estrusore diretto, come sulla Creality Ender-3 V3 SE, il motore sta sopra l'ugello. Per questo un sistema Bowden di solito richiede una ritrazione più lunga di uno diretto.
Posso usare la stessa temperatura per ogni PETG?
No: ogni marca e ogni prodotto hanno la loro finestra di temperatura nella scheda tecnica. Prusa indica 250 °C ± 10 per il Prusament PETG, Polymaker da 230 a 260 °C per il PolyLite PETG. Il PETG HF di Bambu Lab è una variante ad alto flusso e i suoi valori possono differire da un PETG normale.
Fogli collegati
Distacco dal piatto e warping: due problemi da distinguere
Distingui il warping dalla mancata adesione iniziale: controlla quando compare il distacco, poi pulizia del piatto, distanza dell'ugello e raffreddamento.
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Distingui sottoestrusione, sovraestrusione e ugello intasato: controlla bobina, percorso e trascinamento prima di regolare il flusso nello slicer.
Layer shift nella stampa 3D: diagnosi degli spostamenti
Scopri come riconoscere il layer shift e controllare prima gli ostacoli, poi cinghie e pulegge, distinguendo collisioni, velocità e problemi meccanici.
Come lo sappiamo
- Prusa Polymers, scheda tecnica Prusament PLA (storage.googleapis.com)
- Polymaker, scheda tecnica PolyLite PLA V5.4 (cdn.shopify.com)
- Bambu Lab, scheda tecnica PLA Basic (store.bblcdn.com)
- Prusa Polymers, scheda tecnica Prusament PETG (storage.googleapis.com)
- Polymaker, scheda tecnica PolyLite PETG V5.4 (cdn.shopify.com)
- Bambu Lab, scheda tecnica PETG HF (store.bblcdn.com)
- Prusa Polymers, Prusament TPU 95A (prusament.com)
- Polymaker, scheda tecnica PolyFlex TPU95 V5.4 (cdn.shopify.com)
- Bambu Lab, scheda tecnica TPU 95A HF (store.bblcdn.com)
- Prusa Research, Original Prusa MINI+ (prusa3d.com)
Pagine consultate fino al 16.10.2026. Confronto di specifiche pubblicate, non prova pratica: nessuna stampante è stata provata da noi.
Queste informazioni non sostituiscono i manuali dei produttori o una valutazione dei rischi. Segui le istruzioni di sicurezza per macchine e materiali. In caso di emergenza chiama il 112. Consulta le note legali.