- Per l'esterno, le schede consultate dichiarano la resistenza ai raggi ultravioletti per l'ASA e non per il PETG: verifica anche camera ed emissioni.
- Bambu ASA indica una camera da 45 a 60 °C secondo la TDS V3.0, verificata il 16/10/2026.
- PolyLite PETG V5.4 prevede essiccazione a 65 °C per 6 ore secondo Polymaker, con verifica documentale del 16/10/2026.
- Per Fiberon PA6-CF20 V1.1 la TDS Polymaker indica essiccazione a 100 °C per 10 ore e un ugello resistente all'usura, verificata il 16/10/2026.
ASA e PETG, scheda per scheda
ASA
- ASAPrusament ASAPrusa Polymers
- Ugello
- 250–270 °C
- Piatto
- 105–115 °C
- Ventola
- 30% (0-50% secondo la geometria)
- Essiccazione
- non pubblicata
- Dato termico
- HDT 93 °C0,45 MPa, ISO 75
- Densità
- 1,07 g/cm³
Scheda tecnica · prusament.com, letta il 16.10.2026
- ASAPolymaker ASAPolymaker
- Ugello
- 230–260 °C
- Piatto
- 75–95 °C
- Ventola
- spenta
- Essiccazione
- 70 °C · 7 h
- Dato termico
- Tg 98 °CDSC, 10 °C/min
- Densità
- 1,13 g/cm³
Scheda tecnica · cdn.shopify.com, letta il 16.10.2026
- ASABambu ASABambu Lab
- Ugello
- 240–270 °C
- Piatto
- 80–100 °C
- Ventola
- 0–80%
- Essiccazione
- 80 °C · 8 h
- Dato termico
- HDT 100 °C0,45 MPa, ISO 75
- Densità
- 1,05 g/cm³
Scheda tecnica · store.bblcdn.com, letta il 16.10.2026
PETG
- PETGPrusament PETGPrusa Polymers
- Ugello
- 240–260 °C
- Piatto
- 70–90 °C
- Ventola
- 50%
- Essiccazione
- non pubblicata
- Dato termico
- HDT 68 °C0,45 MPa, ISO 75
- Densità
- 1,27 g/cm³
Scheda tecnica · storage.googleapis.com, letta il 16.10.2026
- PETGPolyLite PETGPolymaker
- Ugello
- 230–260 °C
- Piatto
- 70–80 °C
- Ventola
- spenta-20%
- Essiccazione
- 65 °C · 6 h
- Dato termico
- Tg 81 °CDSC, 10 °C/min
- Densità
- 1,25 g/cm³
Scheda tecnica · cdn.shopify.com, letta il 16.10.2026
- PETGBambu PETG HFBambu Lab
- Ugello
- 230–260 °C
- Piatto
- 65–75 °C
- Ventola
- 0–60%
- Essiccazione
- 65 °C · 8 h
- Dato termico
- Tg 66 °CDSC, 10 °C/min
- Densità
- 1,28 g/cm³
Scheda tecnica · store.bblcdn.com, letta il 16.10.2026
Scala comune: ugello 180–300 °C, piatto 20–120 °C. Valori delle schede tecniche lette il 16.10.2026; il dato termico vale solo con il metodo indicato.
Nel confronto filamento ASA vs PETG, per un pezzo che lavora all'esterno le schede consultate dichiarano la resistenza ai raggi ultravioletti solo per l'ASA. Per il resto confronta camera, temperature ed essiccazione prodotto per prodotto: gli intervalli cambiano anche tra marchi. TPU, nylon e compositi seguono criteri diversi, legati a flessibilità, assorbimento d'acqua e usura dell'ugello.
Precauzioni per ABS e ASA prima della stampa
Se durante una stampa ti senti male, interrompila, esci dal locale e chiedi aiuto. In caso di emergenza chiama il 112.
ABS indica acrilonitrile-butadiene-stirene, mentre la sigla ASA identifica il copolimero acrilonitrile-stirene-acrilato, che Prusa presenta per l'uso all'aperto. Consulta la scheda di sicurezza del filamento che usi.
I composti organici volatili (VOC) si disperdono nell'aria come gas o vapori durante la fusione. Azimi e colleghi (2016) riportano che le stampanti desktop emettono particelle ultrafini, cioè minori di 100 nm, e alcuni VOC pericolosi, con stirene da ABS e HIPS tra circa 10 e 110 µg al minuto. Stephens e colleghi (2013) misurano fino a circa 1,9 × 10¹¹ particelle al minuto con l'ABS e circa 2,0 × 10¹⁰ con il PLA. Un filtro che trattiene solo le particelle lascia passare i gas: gli autori suggeriscono cautela negli ambienti poco ventilati o senza filtrazione combinata di gas e particelle.
NIOSH riporta che il coperchio fornito dal produttore ha dimezzato le emissioni di particelle ultrafini, ma i livelli restavano alti, e che gli oggetti stampati hanno emesso stirene anche dopo la stampa. Una camera chiusa non risolve quindi da sola il problema delle emissioni. I dispositivi di protezione individuale non sostituiscono la ventilazione nei laboratori didattici o nelle officine condivise.
Se intendi valutare tecnologie con fotopolimeri liquidi, esamina le precauzioni richieste dalle resine per stampa 3D.
Quando confrontare ASA e PETG per l'esterno?
La sigla PETG identifica il polietilene tereftalato modificato con glicole. Per parti esterne valuta separatamente irraggiamento solare, temperatura ambiente, carichi meccanici e limiti tecnici della tua macchina.
Sulla pagina di Prusament ASA, Prusa scrive che, rispetto all'ABS, è stabile ai raggi ultravioletti. Polymaker dichiara nella TDS una migliore resistenza agli agenti atmosferici e ai raggi UV, e Bambu Lab nella TDS V3.0 una resistenza eccezionale a UV, agenti atmosferici, sforzi meccanici e temperatura. Sono dichiarazioni dei produttori: non garantiscono una durata identica per ogni spessore, colore o orientamento del pezzo.
Per il PETG controlla se il produttore dichiara la resistenza ai raggi UV: nelle schede PETG consultate (Prusament, Polymaker, Bambu Lab PETG HF) non risulta.
Distingui sempre la temperatura di transizione vetrosa (Tg) dalla temperatura di deformazione sotto carico (HDT). Nessuno dei due parametri coincide direttamente con la temperatura massima sopportata in continuo dal manufatto finito.
Matrice materiale e requisiti della macchina
L'estrusore spinge il filo verso l'ugello, ovvero l'orifizio calibrato da cui esce il polimero fuso. La camera passiva trattiene il calore disperso dal piatto, mentre la camera attiva riscalda l'aria a una temperatura controllata.
Confronto di specifiche, non prova pratica. La tabella raccoglie i valori pubblicati dai produttori per quattro prodotti; per ASA e PETG usa il confronto qui sopra.
| Materiale e variante | Camera | Ugello | Piatto | Essiccazione dichiarata |
|---|---|---|---|---|
| Bambu ABS V3.0 | 45-60 °C | 240-270 °C | 80-100 °C | 80 °C, 8 ore |
| Prusament TPU 95A | non indicata | 220-240 °C | 55-75 °C | 60 °C, almeno 4 ore, solo se necessario |
| Prusament PA11 V1.0 | 55 ±5 °C | 265-285 °C | 90-110 °C | 90 °C, 6-8 ore |
| Fiberon PA6-CF20 V1.1 | temperatura ambiente | 280-300 °C | 40-50 °C | 100 °C, 10 ore |
Schede tecniche Bambu Lab, Prusa Polymers e Polymaker dei materiali elencati, verificate il 16/10/2026. «Non indicata» significa che il produttore non pubblica il dato nella scheda consultata.
Quando servono TPU o nylon?
Il poliuretano termoplastico (TPU) è un materiale flessibile. Il numero con la A, come in 95A, indica la durezza sulla scala Shore A, che non equivale a quella della scala Shore D. Per Prusament TPU 95A la scheda riporta una durezza misurata Shore A 92 ± 0,4, quindi non esattamente 95. Prusa scrive che l'essiccazione di solito non serve e, se necessaria, indica almeno 4 ore a 60 °C.
Le poliammidi (PA), note come nylon, assorbono umidità: nelle schede Polymaker l'assorbimento d'acqua all'equilibrio è 2,82% per PolyMide CoPA e 3,3% per Fiberon PA6-CF20. Prusa descrive Prusament PA11 con grande resistenza all'usura e ottime proprietà di scorrimento, e ne consiglia l'essiccazione se non sei sicuro dell'umidità.
La modellazione a deposizione fusa (FDM) usa temperature legate alla formulazione della bobina utilizzata. Il piatto è il piano riscaldato su cui poggia il modello.
Per Prusament PA11 V1.0, la scheda tecnica verificata il 16/10/2026 indica un ugello tra 265 e 285 °C, un piatto tra 90 e 110 °C e una camera a 55 ±5 °C.
Carbonio, resistenza e componenti resistenti all'abrasione
Nei compositi la sigla CF indica la fibra di carbonio in una matrice termoplastica: Fiberon PA6-CF20, per esempio, è nylon 6 rinforzato con fibra di carbonio. Come in ogni stampa FDM, la resistenza tra gli strati dipende dall'adesione tra le passate depositate, quindi le proprietà in una direzione non valgono per tutte.
Secondo la TDS di Fiberon PA6-CF20 V1.1 verificata il 16/10/2026, l'ugello di ottone si consuma rapidamente: serve un ugello resistente all'usura, cioè temprato.
Come confrontare le indicazioni di essiccazione?
L'essiccazione elimina l'acqua assorbita dal filamento con aria calda. Prusa e Bambu Lab consigliano di conservare il filamento in un contenitore chiuso con essiccante. Per il forno Bambu Lab raccomanda un forno ventilato a convezione e sconsiglia microonde e forno da cucina. Prima del ciclo verifica che il rocchetto sopporti la temperatura: Bambu Lab avverte che alcuni rocchetti di terzi possono deformarsi, e Prusa indica un limite di 90 °C per i nuovi rocchetti Prusament neri, mentre quelli vecchi richiedono una preparazione.
- Verifica la versione esatta della scheda tecnica del produttore per individuare i parametri di quella variante specifica.
- Controlla temperatura e durata del ciclo e che il rocchetto sopporti la temperatura senza deformarsi.
- Imposta i gradi indicati sulla scheda e non superarli: Prusa avverte che il filamento si ammorbidisce e si incolla.
- Riponi il filamento in un contenitore chiuso con essiccante appena si è raffreddato; Bambu Lab consiglia di usarlo il prima possibile.
Non ricavare la temperatura di essiccazione dalla temperatura di transizione vetrosa: usa il valore della scheda del prodotto. Se la scheda non lo pubblica, come per diversi prodotti Prusament, il dato non è disponibile e non va sostituito con quello di un altro materiale. Se impieghi stampanti a fotopolimerizzazione, ricorda che la gestione e le precauzioni delle resine seguono procedure diverse dai filamenti termoplastici.
Domande frequenti
Posso usare un profilo generico dello slicer?
Lo slicer, cioè il programma che prepara i percorsi di stampa, offre un punto di partenza utile ma indicativo. Distingui il profilo predefinito dalle indicazioni del produttore e verifica compatibilità tra macchina, diametro dell'ugello e formulazione del filamento.
Posso confrontare direttamente HDT e Tg?
No. Sono prove diverse: la HDT si misura sotto carico secondo ISO 75, a 0,45 o a 1,8 MPa, mentre la Tg, la temperatura di transizione vetrosa, si misura con la calorimetria DSC. Confronta solo valori ottenuti con lo stesso metodo.
Se manca una temperatura di essiccazione, significa che non serve?
Significa che quel dato non è pubblicato nella scheda consultata. Prusa, per esempio, per Prusament PC Blend scrive che non serve essiccarlo, mentre per altri prodotti Prusament la TDS non riporta il valore. Usa la scheda del prodotto esatto, senza applicare i parametri di un'altra famiglia.
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Come lo sappiamo
- Prusament ASA: pagina prodotto Prusa (prusament.com)
- Polymaker ASA: scheda tecnica (TDS) (cdn.shopify.com)
- Bambu ASA: scheda tecnica (TDS V3.0) (store.bblcdn.com)
- Bambu ABS: scheda tecnica (TDS V3.0) (store.bblcdn.com)
- PolyLite PETG: scheda tecnica (TDS V5.4) (cdn.shopify.com)
- Prusament TPU 95A: pagina prodotto Prusa (prusament.com)
- Prusament PA11: pagina prodotto Prusa (prusament.com)
- Fiberon PA6-CF20: scheda tecnica Polymaker (TDS V1.1) (cdn.shopify.com)
- Drying filament | Prusa Knowledge Base (help.prusa3d.com)
- Filament Drying Recommendations | Bambu Lab Wiki (wiki.bambulab.com)
- Stephens et al. 2013, Ultrafine particle emissions from desktop 3D printers, Atmospheric Environment 79 (doi.org)
- Azimi et al. 2016, Emissions of ultrafine particles and VOCs from desktop 3D printers, Environ Sci Technol 50 (doi.org)
- NIOSH Research Rounds, 3-D and Laser Printer Emissions Compared (2017) (archive.cdc.gov)
- PolyMide CoPA: scheda tecnica Polymaker (TDS V5.4) (cdn.shopify.com)
- Prusament TPU 95A: scheda tecnica (TDS) (storage.googleapis.com)
- Prusament PC Blend: pagina prodotto Prusa (prusament.com)
Pagine consultate fino al 16.10.2026. Confronto di specifiche pubblicate, non prova pratica: nessuna stampante è stata provata da noi.
Queste informazioni non sostituiscono i manuali dei produttori o una valutazione dei rischi. Segui le istruzioni di sicurezza per macchine e materiali. In caso di emergenza chiama il 112. Consulta le note legali.